Il principio di misurazione BlowerDoor

Misurazione BlowerDoor secondo UNI EN 13829

Per effettuare la misurazione si posiziona un sistema BlowerDoor nel vano di una porta esterna o di una finestra dell’edificio. Tutte le altre porte esterne e finestre devono essere chiuse, mentre le porte interne rimangono aperte in modo da creare all’interno dell’edificio un’area comune di circolazione dell’aria. Il ventilatore BlowerDoor genera una depressione o una sovrappressione, e si rileva la frequenza di ricambio d’aria nell’edificio.

I tassi di ricambio d’aria forniscono un indizio sulla presenza di eventuali punti non ermetici nell’involucro edilizio che vengono individuati durante la misurazione BlowerDoor e possono essere successivamente rimossi in modo mirato. La presenza di un ricambio sufficiente d’aria non significa tuttavia che nell’involucro edilizio non siano presenti punti critici. Per questo motivo, ai sensi della norma DIN EN 13829, la misurazione BlowerDoor include sempre il rilevamento di infiltrazioni, per lo meno con prove a campione. Il risultato è un miglioramento dell’efficienza energetica dell’edificio e della qualità costruttiva e la relativa documentazione mediante un rapporto di prova.

Dal 1998 la misurazione BlowerDoor è norma tecnica riconosciuta; la tenuta all’aria dell’involucro edilizio è un requisito posto dall’ordinanza tedesca sul risparmio energetico (EnEV).

Conformemente all’ordinanza la misurazione della tenuta all’aria si effettua dopo il completamento di un edificio. Noi tuttavia consigliamo di effettuare una misurazione BlowerDoor già durante la fase di costruzione quando l’involucro impermeabile all’aria è ancora visibile. Intervenendo in questo stadio è possibile infatti eliminare i punti critici senza oneri eccessivi. Se invece si attende di effettuare la misurazione quando l’edificio è già in uso, gli interventi di miglioramento sono molto più dispendiosi e costosi. 

Tipici punti critici

Dispersioni e infiltrazioni strutturali sono spesso presenti in corrispondenza di giunzioni e perforazioni. Qui lo strato impermeabile deve essere progettato accuratamente per evitare successivi interventi molto onerosi.

Dispersioni e infiltrazioni si verificano prevalentemente nei seguenti punti:

  • punti di giunzione e di assemblaggio di elementi costruttivi
  • posa di cavi e tubi che attraversano lo strato impermeabile all’aria
  • punti di giunzione con il pavimento (ad es. in caso di porte e finestre a filo pavimento)
  • punti di contatto tra materiali costruttivi diversi (ad es. tra materiali massicci e leggeri)
  • estensioni e bovindi, negli intradossi di finestre e porte esterne
  • finestre su tetti, abbaini e botole